Scrivere un bel post per il Web oggi non è più solo un lavoro di creatività.
E’ pressoché necessario avere le capacità di scrivere in un italiano corretto e che piaccia a Google.
Questo significa “scrivere per il Web”. Evitare ripetizioni forzate e allo steso tempo riuscire a coniugare la densità di presenza delle parole chiave con la leggibilità dei testi.
Interessanti spunti per come scrivere per il Web potete trovarli in questi siti:
- Mestiere di scrivere
- Usabile
- Html.it
- Ottimizzare
Per quanto riguarda, invece, le parole chiave fondamentalmente – come Altro seo – insegna, gli strumenti a nostra disposizione sono un paio, dal momento che ormai Google ha raggiunto un livello di popolarità tale da essere considerato de facto monopolista. Sono i seguenti: Google Keywords Tool External, Google Insight e Google Trends.
Vediamo insieme come affrontare una scelta “veloce” di parole chiave usando i due gioielli di Google.
Non considerate queste poche istruzioni una Bibbia sul come scrivere SEO per il Web: è solo un punto di partenza. A monte, per avere un lavoro SEO/Writing professionale, ci sono più complessi studi su obiettivi, target e programmazione delle parole chiave stesse e della campagna di Internet marketing. Ne volete sapere di più? Rompete le scatole al buon Sbrana, via Web o Twitter ![]()
Come usare Google Keywords e Trends
Supponiamo di voler scrivere un post sul tema “Polesine”. Raccogliamo le idee sul tipo di articolo che vogliamo fare. Ad esempio decidiamo che l’articolo deve parlare delle usanze culinare polesane: i piatti tipici, i gusti e profumi, le modalità di cucinare e le ricette tipiche polesane.
Apriamo Google Keywords Tool External e iniziamo ad inserire nel box tutte le parole (frasi) chiave che ci vengono in mente per l’argomento, una per riga. Io ho inserito, senza pensarci troppo:
polesine, ricette polesane, cucina polesana, fiume po, rovigo, cultura polesana, alimentazione in polesine, delta del po
Le parole le ho convertite da una per riga, in separate con la virgola con il mio Keywords List Converter.
Ora si passa alla fase di selezione delle parole chiave.
Le proposte di ordinamento che da GKTE sono: per CPC (costo per click), per Concorrenze, per volume di ricerca mensile (luglio), per volume di ricerca globale. Ci sono anche altre colonne disponibili, per ora vediamo queste.
Se il mio sito è ben visitato e indicizzato, magari potrei puntare a scrivere un articolo cercando di ottimizzare il guadagno. Ordiniamo quindi le parole chiave proposte per CPC decrescente e selezioniamo le parole chiave più attinenti, con il maggior potenziale economico e magari la minor concorrenza. Io ho scelto:
fiume po, rovigo, delta del po, adige rovigo, cucina polesana
A questo punto verifichiamo con Google Trends (solo fino a cinque parole insieme) o Google Insight i riscontri delle parole chiave con le ricerche dei navigatori.
Inseriamo le parole separate da virgola nel box di inserimento, selezioniamo quindi la regione di nostro interesse (target) e il periodo di analisi.
Scopriamo quindi che le parole sulle quali è consigliato spingere sono, nell’ordine:
rovigo, fiume po, delta del po, cucina polesana
Non ci resta che scrivere l’articolo, cercando di ottimizzare la densità delle parole chiave. Ricordatevi, però, di non condizionare la leggibilità e la qualità dell’articolo per le parole chiave!
Densità keyword
Terminato l’articolo possiamo testare la densità delle parole chiave usando alcuni strumenti che sono disponibili gratuitamente online. Quasi tutti quelli che potete trovare cercando nei motori analizzano delle URL. Mentre tagcrowd permette di incollarvi direttamente il testo.
Permette, inoltre, di settare la lingua per il testo d’analizzare ed alcune opzioni per filtri e modalità di visualizzazione dei risultati.
In ogni caso ricordatevi che altre utili indicazioni le trovate su Blogger Italiani 2.0: densità keyword!
Non dimenticatevi, poi, di effettuare una verifica, sempre con Google Keywords Tool, direttamente della vostra pagina online.
O magari fatela con qualche altro Density Tool online.
Conclusione
Conclusione? No… non ne ho più voglia! Anzi fatemela voi nei commenti, per cortesia. L’unica cosa che posso dirvi è che non c’è una regola nella scrittura. Priorità massima deve essere data a qualità dei contenuti e qualità dell’esposizione.
Il resto è tutta roba in più.
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e’ solo perdita di tempo….
Cosa sarebbe solo perdita di tempo @max72?